Mercati, volatilità ai massimi dalle elezioni Usa

5 Febbraio 2018, di Daniele Chicca

Per la prima volta da diverso tempo, ossia dalle elezioni presidenziali Usa di novembre 2016, l’indice della volatilità del VIX non si portava sopra i 19 punti. C’è crescente nervosismo tra gli investitori in particolare per la paura dell’incremento dell’inflazione e per la risalita dei rendimenti dei tassi obbligazionari.

Difficilmente saranno molti stavolta i trader ad approfittare del calo delle Borse per comprare. Di solito i selloff scatenati dal mercato obbligazionario e dal balzo della volatilità, sono qui per rimanere. “Segnala la fine della fase rialzista di otto anni”, dice a Bloomberg Rich Weiss, chief investment officer e senior portfolio manager del broker American Century Investments.