Mercati ripartono dalla sfera macro: inflazione Ue, verbali Fed e lavoro Usa serviti nella prima settimana del 2022

3 Gennaio 2022, di Redazione Wall Street Italia

Dopo lo stop per le festività di fine anno, i mercati finanziari ripartono e cominciano il 2022 con diversi appuntamenti e dati macro da monitorare.

Tra i dati più attesi della prima ottava dell’anno, l’inflazione nella zona euro ma anche i dati sul mercato del lavoro Usa e i verbali dell’ultima riunione della Federal Reserve (Fed).

Mercoledì avremo i verbali Fed relativi alla riunione di dicembre, dai quali potrebbero emergere maggiori indicazioni su quanta convinzione ci sia sui tre rialzi proiettati dalla mediana dei dot plot nel 2022″, indicano gli strategist di Mps Capital Services aggiungendo che, oltre ai verbali, ci saranno alcuni discorsi di membri Fed, tra cui quello del membro votante Bullard (tra i più hawkish del board) sull’outlook economico (giovedì).

Ecco nel dettaglio i principali appuntamenti macro della settimana

  • Nella prima seduta del 2022, quella di lunedì 3 gennaio, resteranno chiusi i mercati di Giappone e Regno Unito. In calendario, invece, il Pmi manifatturiero italiano e quello della zona euro, oltre alla spesa edilizia statunitense.
  • Il giorno successivo, martedì 4 gennaio, si comincia con la Cina e il Pmi manifatturiero (Caixin). In Europa è prevista la pubblicazione delle vendite al dettaglio in Germania e l’inflazione in Francia (lettura preliminare di dicembre), mentre negli Usa verrà diffuso l’indice Ism Manifatturiero. Si attende anche la conference call virtuale dell’Opec+.
  • Mercoledì 5 gennaio il calendario macro prevede il Pmi servizi per l’Italia e la zona euro, ma anche il dato preliminare dell’inflazione italiana. Per gli Stati Uniti arriveranno le prime indicazioni per il mercato del lavoro Usa, con la pubblicazione del sondaggio ADP e i verbali della riunione di dicembre della Fed.
  • Ricca di dati l’agenda di giovedì 6 gennaio: si comincia con la Cina e la pubblicazione del Pmi servizi (Caixin) e si prosegue con gli ordini di fabbrica e l’inflazione per la Germania, oltre al PPI per la zona euro. Oltreoceano in uscita la bilancia commerciale, le nuove richieste di disoccupazione, gli ordini industriali e l’indice Ism servizi.
  • Nell’ultima seduta della settimana, quella di venerdì 7, occhi puntati sull’inflazione dell’area euro e sui dati sul lavoro Usa che usciranno a partire dalle 14:30 ora italiana (variazione occupati non agricoli, disoccupazione e salari).

Su quest’ultimo fronte il consenso di Bloomberg si attende un rialzo dei nuovi occupati (di 400.000 unità) ed un calo del tasso di disoccupazione.

Ma ci sono altri dati che alimenteranno la seduta, tra cui la produzione industriale in Francia e Germania ma anche le vendite al dettaglio nella zona euro.