Mercati: mood positivo Wall Street destinato a rimanere in vista di Jackson Hole (analisti)
“Le azioni statunitensi hanno iniziato la settimana con una nota positiva tra l’approvazione della FDA per il vaccino Pfizer e BioNTech, Comirnaty. Questo è quello che dicono i titoli, ma c’è di più a giustificazione del rally di ieri. Venerdì, il presidente della Federal Reserve (Fed) di Dallas, Robert Kaplan, ha affermato che l’aumento dei casi di Covid e le tensioni economiche che ne derivano lo portano ad adeguare la sua opinione sull’idea di eliminare lo stimolo della Fed. Ora pensa che potrebbe non essere il momento giusto. Ed è esattamente ciò che il mercato sperava di sentire da un membro che, finora, stava sostenendo che un tapering anticipato”, commenta Ipek Ozkardeskaya, analista senior di Swissquote.
Secondo l’esperto i commenti accomodanti di Kaplan, combinati con i dati Pmi di luglio deboli, hanno dato impulso alle colombe della Fed quando mancano pochi giorni dal discorso a Jackson Hole di Jerome Powell facendo registrare nuovi record agli indici statunitensi.
“Personalmente ritengo che il mood positivo del mercato azionario americano sia destinato a rimanere in vista della riunione di Jackson Hole, poiché il presidente della Fed Jerome Powell ha potuto solo ammorbidire il tono da falco dei verbali del FOMC della scorsa settimana – afferma ancora Ipek OzkardeskayaI casi di Covid in aumento e i dati deboli possono solo mantenere la Fed all’erta e riluttante ad agire in maniera prematura. E questo è, al momento, tutto ciò che il mercato vuole sentire”.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.