MERCATI: ITALIA EMERGE COME AREA DI SPECIFICO INTERESSE
In un contesto di ripresa dell’economia europea e di misure di allentamento monetario straordinarie da parte della Bce, l’Italia emerge come un’area di specifico interesse. È l’opinione di Banca Intermobiliare, secondo cui nelle ultime settimane la “scommessa” sulla nostra Borsa era stata “frenata” dal fatto che il nostro paese rischiava di essere il più penalizzato dal scenario Grexit.
L’economia del nostro paese ha una agevole base di comparazione; negli ultimi mesi sono emerse evidente indicazioni di miglioramento del ciclo del credito; le aziende italiane mantengono un importante spazio di recupero sul fronte reddituale.
Ovviamente il posizionamento su Piazza Affari deve sempre tenere in adeguata considerazione il fatto che la nostra Borsa resta pur sempre un mercato di nicchia (tanto per fare un esempio venerdì scorso con il rialzo post risultati Google ha incrementato il suo valore di Borsa di un ammontare pari all’intera market cap del primo titolo italiano, vale a dire Intesa San Paolo).
Sul fronte rischi, l’evoluzione della crisi greca sarà molto complicata, ma, nella misura in cui viene accantonato il rischio contagio, perde di importanza (resta pur sempre un’economia con un incidenza inferiore al 2% sul PIL dell’Eurozona).
In questa fase il principale fattore di rischio al scenario tracciato è probabilmente la Cina: è un dato di fatto che la situazione cinese si caratterizza per importanti squilibri, con riferimento ai quali è decisamente difficile avere la sensibilità per capire in quale misura siano gestibili o viceversa possano essere fonte di una crisi che vada a contagiare l’economia globale, al tempo stesso sulla Cina si conferma il plus rappresentato dalla capacità di intervento delle autorità politiche.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.