Mercati: inflazione, politica monetaria e tensioni geopolitiche catalizzeranno ancora l’attenzione
“Probabilmente i dati sull’economia reale previsti per la prossima settimana sono stati raccolti troppo presto per riflettere gli sviluppi incoraggianti sul fronte pandemico, ma saranno comunque indicativi dell’impatto dell’inflazione elevata”.
Così Hans-Jörg Naumer, director global capital markets & thematic research di Allianz Global Investors. Secondo l’esperto, inflazione, politica monetaria e tensioni geopolitiche dovrebbero continuare a catalizzare l’attenzione degli investitori.
“Al contempo, vi sono valide ragioni per sperare in un superamento del picco della pandemia. Sarebbe un fattore incoraggiante per l’attività economica, a meno di un persistente rincaro del petrolio”, afferma Hans-Jörg Naumer aggiungendo che se i primi segnali di distensione sul fronte geopolitico la prossima settimana non dovessero rafforzarsi, gli asset rischiosi potrebbero ritrovarsi in una posizione difficile, soprattutto perché il contesto tecnico appare favorevole a obbligazioni governative e prezzi dell’energia ma non alle azioni. Inoltre, un’indagine della Bank of America tra i gestori di fondi globali suggerisce che la propensione a sovrappesare le azioni potrebbe aver superato il suo livello di picco.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.