Mercati: inflazione, politica monetaria e tensioni geopolitiche catalizzeranno ancora l’attenzione

di Redazione Wall Street Italia
Pubblicato 18 Febbraio 2022 • Aggiornato 19 Febbraio 2022 15:36

“Probabilmente i dati sull’economia reale previsti per la prossima settimana sono stati raccolti troppo presto per riflettere gli sviluppi incoraggianti sul fronte pandemico, ma saranno comunque indicativi dell’impatto dell’inflazione elevata”.

Così Hans-Jörg Naumer, director global capital markets & thematic research di Allianz Global Investors. Secondo l’esperto, inflazione, politica monetaria e tensioni geopolitiche dovrebbero continuare a catalizzare l’attenzione degli investitori.

“Al contempo, vi sono valide ragioni per sperare in un superamento del picco della pandemia. Sarebbe un fattore incoraggiante per l’attività economica, a meno di un persistente rincaro del petrolio”, afferma Hans-Jörg Naumer aggiungendo che se i primi segnali di distensione sul fronte geopolitico la prossima settimana non dovessero rafforzarsi, gli asset rischiosi potrebbero ritrovarsi in una posizione difficile, soprattutto perché il contesto tecnico appare favorevole a obbligazioni governative e prezzi dell’energia ma non alle azioni. Inoltre, un’indagine della Bank of America tra i gestori di fondi globali suggerisce che la propensione a sovrappesare le azioni potrebbe aver superato il suo livello di picco.