11:43 martedì 21 Settembre 2021

Mercati: il rally ha ancora molta strada da fare?    

La domanda che circola tra gli investitori e se il rally dei mercati ha ancora molta strada da percorrere. Si parte dalla considerazione che una certa volatilità c’è stata quando gli investitori cercavano di capire in che modo la variante delta del Covid-19 potesse influire sulla crescita economica e cosa avrebbe potuto comportare la scelta della Fed di adottare il tapering. “Recentemente, questa instabilità è andata diminuendo, e riteniamo che il reflation trade sia più forte e più costante di quanto credono gli scettici“, afferma Talib Sheikh, head of strategy, multi-asset di Jupiter AM, che illustra le prospettive future per i mercati finanziari e per l’inflazione e spiega perché il rimbalzo dell’economia mondiale può durare ancora a lungo.

Ciò è dovuto al fatto che vi è un accomodamento monetario massiccio in tutto il mondo, così come un accumulo enorme di risparmi in eccesso (negli USA, essi ammontano a circa 2.500 miliardi di dollari, somma pari all’11% del PIL). Jupiter AM sottolinea che ciò sarà estremamente favorevole per i consumi verso la fine dell’anno. “L’altro fattore che ci ferma dall’essere troppo ribassisti è il fatto che i rendimenti reali sono ancora ai minimi pluriennali, il che significa che i mercati rimangono relativamente ben supportati – spiega l’esperto -. A ogni oscillazione nei mercati azionari sviluppati sono corrisposti acquisti da parte degli investitori; con un rimbalzo dei mercati e con un ampio livello di risparmio, e penso che questa tendenza probabilmente continuerà”.

Jupiter AM ha poi esaminato le prospettive dei mercati emergenti entrando nell’ultima parte dell’anno. Se dovessimo vedere un’accelerazione reale dell’economia statunitense e un ampliarsi dell’espansione economica, gli investitori dovrebbero prendere in considerazione di aumentare l’esposizione ai mercati emergenti e all’Asia? Il rischio numero uno, aggiunge ancora Talib Sheikh, è che l’inflazione persista più di quanto desiderino le banche centrali, il che potrebbe portare la Fed ad assumere un atteggiamento più da falco. Non crediamo però che ciò accadrà. “Immaginiamo che il tapering della Fed verrà annunciato a novembre o dicembre, ma riteniamo vi siano condizioni molto favorevoli fino al 2022. Perciò pensiamo che il rally nei mercati possa andare avanti ancora per un po’ di tempo”, conclude.

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