Mercati, dopo un 2017 da record Borse mondiali su nuovi record assoluti
Andamento con i piedi di piombo per le Borse mondiali che tuttavia, nonostante la cautela generale nei giorni in cui entra in vigore la direttiva MiFid 2 sulla consulenza finanziaria, riescono a registrare nuovi record. Dopo la migliore prova giornaliera in più di due settimane martedì, dopo un anno che è stato il più positivo dal 2009, l’indice MSCI dell’azionario globale – che misura l’andamento delle Borse in 47 paesi diversi, si è spinto su un nuovo massimo assoluto.
Sul mercato valutario è da tenere d’occhio il cambio euro dollaro. Dal punto di vista tecnico potrebbe rompersi la figura di trend del 2017. Il livello di supporto ha tenuto a dicembre e secondo i graficisti sarà questo il punto cruciale che potrebbe cambiare le carte in gioco all’inizio del nuovo anno. Quanto alle resistenze, quota $1,2092 è invece il primo obiettivo al rialzo da monitorare.

Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.