MeglioQuesto rafforza la struttura organizzativa, Manara scelto come cfo
Il Consiglio di Amministrazione di MeglioQuesto, operatore italiano del settore della customer experience multicanale, ha nominato Andrea Manara nel ruolo di Chief Financial Officer del Gruppo.
Tale nomina si posiziona all’interno del percorso strategico di rafforzamento della struttura organizzativa e dei ruoli manageriali, permettendo così di ampliare le competenze coerentemente con la strategia di sviluppo e crescita del gruppo MeglioQuesto.
“Diamo il benvenuto ad Andrea Manara, certi che il suo contributo sarà importante nel portare avanti e creare nuove opportunità nello sviluppo aziendale, grazie alla collaborazione tra professionisti capaci di contribuire a rendere il nostro gruppo di lavoro un modello di riferimento per tutto il settore.”, ha commentato Felice Saladini, amministratore delegato di MeglioQuesto.
Andrea Manara, Chief Financial Officer di MeglioQuesto: “Dopo diverse esperienze internazionali è un piacere tornare a far parte di una realtà italiana e in rapida crescita come MeglioQuesto. Sono certo che la collaborazione con il team di lavoro aziendale contribuirà a creare nuove sfide e progetti volti al rafforzamento di una realtà in continua espansione, anche per linee esterne, e con uno sguardo costante verso il futuro.”
Breaking news
Nel mese di giugno, l’indice dei prezzi al consumo (CPI) negli Stati Uniti, esclusi cibo ed energia, è rimasto invariato rispetto al mese precedente, mentre l’indice generale è sceso dello 0,4%. Le stime mediane prevedevano un leggero aumento. I rendimenti sono scesi e i futures dell’S&P 500 sono aumentati in risposta ai dati del CPI inferiori alle attese. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha ribadito la sua posizione contro l’inflazione persistente.
Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.