Guerra ai contanti, Tesoro: “banconota da 500 euro non ha ragione di esistere”
Il viceministro dell’Economia Enrico Zanetti, rilascia alcune dichiarazioni, interpellato a margine di un convegno dell’ordine dei commercialisti di Milano. Oltre a parlare di voluntary disclosure bis, Zanetti si esprime anche sulla banconota da 500 euro:
“Credo sia giusto ragionare sulla banconota da 500 euro che ha una utilità molto discutibile. Secondo me la banconota da 500 euro non ha alcuna ragione di esistere, ma chiaramente sono decisioni da prendere a livello sovranazionale a livello europeo”.
In risposta alle indiscrezioni riportate da La Stampa sui vaccini a rischio sottolinea che il fondo sanitario nazionale
“come negli anni passati continuerà a crescere quindi l’anno prossimo ci saranno più risorse rispetto a quelle che erano disponibili per quest’anno”.
Sulle banche il ministro sottolinea che il processo di fusione è destinato a continuare:
“Noi seguiamo le vicende di tutte le banche che hanno avuto traversie forti. Sono stati messi in campo strumenti di natura privatistica rispetto ai quali c’è stata una moral suasion da parte del governo, siamo consapevoli della necessità che si trovino soluzioni adeguate”.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.