Mef: risultati su emissione dual tranche di BTP a 10 anni e BTP€i a 20 anni
Il ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha annunciato i risultati dell’emissione tramite sindacato di un nuovobenchmark BTP a 10 anni e di un nuovo benchmark BTP€i – titolo indicizzato all’inflazione dell’area euro con esclusione dei prodotti a base di tabacco – a 20 anni.
Il nuovo BTP a 10 anni, con scadenza 1° luglio 2036 e godimento 22 aprile 2026, presenta un tasso annuo del 3,80%, pagato in due cedole semestrali. L’importo emesso è stato pari a 14 miliardi di euro. Il titolo è stato collocato al prezzo di 99,731 corrispondente ad un rendimento lordo annuo all’emissione del 3,869%.
Il nuovo BTP€i a 20 anni, con scadenza 15 febbraio 2046 e godimento 15 febbraio 2026, presenta un tasso annuo del 2,25%, pagato in due cedole semestrali. L’importo emesso è stato pari a 3,5 miliardi di euro. Il titolo è stato collocato al prezzo di 99,459 corrispondente ad un rendimento lordo annuo all’emissione del 2,297%.
Il regolamento di queste operazioni, precisano da Tesoro, è fissato per il prossimo 22 aprile.
Il collocamento è stato effettuato mediante sindacato, costituito da sei lead manager, Banco Santander, Citibank Europe, Crédit Agricole Corp. Inv. Bank, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo S.p.A. e Société Générale Inv. Banking e dai restanti Specialisti in titoli di Stato italiani in qualità di co-lead manager.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
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