Mediolanum: utile si contrae del 25%, bene livello patrimoniale
Il semestre è stato a luci e ombre per Medionalum: il gruppo ha archiviato il primo semestre con utile netto di 170 milioni di euro, in calo del 25% rispetto all’analogo periodo del 2015, ma ha visto un buon rapporto patrimoniale e una incidenza delle sofferenze che, al contrario di altri istituti concorrenti, non preoccupa.
Il totale delle masse gestite e amministrate è stata pari a 71,25 miliardi di euro (+2%). La raccolta netta totale, si legge in una nota del gruppo, è stata positiva per 2.805 milioni di euro, per un rialzo del +29% rispetto alla prima metà dell’anno prima. L’incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale crediti è pari allo 0,8%, più bassa dunque della media italiana, dal momento che è data a quasi il 18% dei prestiti in portafoglio.
Dal punto di vista patrimoniale, il Cet1 (il rapporto Common equity tier 1) risulta al 20,2% “confermandosi ai livelli più alti tra i gruppi bancari italiani” è scritto nella nota della società .
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.