Mediobanca Private Banking: via a nuovo fondo in investimenti illiquidi
Mediobanca Private Banking è pronta ad ampliare l’offerta in investimenti illiquidi dedicati alla clientela Private con il collocamento del Mediobanca Private Markets Fund III, la terza edizione del programma di investimento nato dalla collaborazione con Russell Investments.
Dopo gli oltre 250 milioni di dollari raccolti con i primi due fondi, la nuova strategia – in collocamento fino al 30 settembre – si sviluppa su tre comparti principali: mercato secondario, strategie distressed e opportunità in settori industriali con dislocations.
“Nell’attuale contesto caratterizzato da incertezza e stress di liquidità, il portafoglio sarà costruito in modo da sfruttare le opportunità presenti sul mercato che si creeranno in particolare nei fondi di vintage in maggior sofferenza”, comunica Mediobanca, “al contempo verrà mantenuto un elevato livello di diversificazione in termini di asset class, settore e geografie con un focus sui mercati più efficienti come il Nord America e l’Europa e in maniera più selettiva l’Asia”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.