Mediobanca chiude anno fiscale da record, mai ricavi cosí alti
Risultati oltre le attese per il gruppo Mediobanca, che chiude l’esercizio 2016/17 con un aumento dell’utile netto del 24% a 750 milioni di euro rispetto ai 605 milioni dell’esercizio passato.
Il risultato supera le attese degli analisti che indicavano un utile di 720 milioni e consente la distribuzione di un dividendo per azione in crescita a 0,37 euro (+37% rispetto al precedente esercizio), con un pay-out salito dal 38% al 43%. Record anche per i ricavi che arrivano a 2,196 miliardi “i più alti di sempre”.
Nel frattempo, il risultato operativo aumenta del 16%, da 736 a 855 milioni cui concorrono la positiva dinamica dei ricavi e la continua riduzione del costo del rischio in tutte le linee di business.
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La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.
eni ha annunciato l’avvio della produzione di elettricità dalla centrale a gas da 120 MW in Kazakistan, parte del progetto Mangystau Hybrid Power Plant. Questo traguardo rappresenta un passo avanti nello sviluppo della prima centrale ibrida del paese, che integra energia solare, gas e in futuro eolica, per fornire energia affidabile e a basse emissioni di carbonio.
Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari
La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.