16:11 lunedì 8 Maggio 2017

Mea Culpa di Buffett: avremmo dovuto puntare su Amazon, non IBM

Warren Buffett lo ha ammesso: alcuni anni fa sarebbe stato più conveniente scommettere sulle azioni Google o Amazon, piuttosto che su IBM; il noto finanziere, a capo del Berkshire Hathaway lo ha detto in occasione del meeting annuale della società. “Questo è stato un grosso costo per il Berkshire” ha raccontato Buffett a Cnbc.

In particolare sul caso di Amazon “ero troppo sciocco per capire”, ha affermato l’oracolo di Omaha, “non pensavo che [Bezos] sarebbe riuscito in questa misura” nella sua impresa. “Ho sottovalutato la brillantezza dell’esecuzione”.

Buffett, che ha recentemente comunicato la vendita di un terzo delle sue quote in IBM ha aggiunto che oggi non ha la stessa fiducia nel Big Blue rispetto a quando, sei anni fa, iniziò a investirci su.

Breaking news

10:42
Saipem si aggiudica un nuovo contratto offshore da 260 milioni di dollari in Costa d’Avorio

Saipem ha annunciato l’aggiudicazione di un nuovo contratto di perforazione offshore dal valore complessivo di circa 260 milioni di dollari

09:51
Borsa di Tokyo chiude mista: Topix in rialzo dello 0,45%, Nikkei perde lo 0,17%

La borsa di Tokyo ha chiuso con una performance mista: l’indice Nikkei ha subito una lieve flessione dello 0,17%, mentre il Topix ha guadagnato lo 0,45%. Gli investitori sono concentrati sugli sviluppi in Medio Oriente, con il prezzo del petrolio ancora elevato. Anche la borsa di Seul ha registrato un aumento con l’indice Kospi in crescita dello 0,74%.

09:29
Santander supera le attese sugli utili grazie ad aumento clienti

Banco Santander SA ha registrato un utile netto nel secondo trimestre che ha superato le stime degli analisti, continuando ad aggiungere milioni di clienti. La banca ha acquisito 12 milioni di clienti negli ultimi 12 mesi e prevede un riacquisto di azioni per circa 1,8 miliardi di euro. La presidente esecutiva Ana Botin ha dichiarato che Santander continuerà a investire in opportunità di crescita redditizia, puntando sull’intelligenza artificiale per raggiungere i suoi obiettivi di profitto.

08:52
Trump a produttori farmaci: trasferire produzione negli Usa o dazi al 100% dal 2028

Il presidente Donald Trump ha annunciato che i produttori di farmaci generici avranno due anni per trasferire la produzione negli Stati Uniti, altrimenti dal 2028 dovranno affrontare un dazio del 100% sulle importazioni. Questa misura potrebbe aumentare i costi per i produttori e causare un incremento dei prezzi e possibili carenze di trattamenti generici.

Leggi tutti