May e Junker concordano: “Negoziati Brexit devono accelerare il passo”
I negoziati per la Brexit devono subire un’accelerazione. Questo in estrema sintesi il messaggio di Theresa May e Jean Claude Juncker che, nel meeting di ieri, “hanno passato in rassegna i progressi fatti nel negoziato finora e hanno concordato che questi sforzi vanno accelerate nei prossimi mesi”.
È quanto si legge nella dichiarazione comune della premier britannica e del presidente della Commissione europeo diramata al termine del loro incontro stasera. La cena, indica la dichiarazione, “si è svolta in un’atmosfera costruttiva e amichevole”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo