Market mover: l’agenda macro della giornata
Il market mover della giornata è rappresentato dalla riunione del Federal Open Market Committee (Fomc), il braccio operativo della Federal Reserve, con successiva conferenza stampa del presidente, Jerome Powell. L’Istituto è atteso confermare il costo del denaro, ma potrebbero giungere spunti interessanti sull’evoluzione dei rialzi dei tassi nel 2022 e sulla riduzione del bilancio.
Sempre in tema di banche centrali, oggi è attesa anche la decisione di politica monetaria della Bank of Canada, che dovrebbe mantenere i tassi stabili allo 0,25%. Tra i dati, l’agenda macro prevede le vendite di case nuove negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda l’Italia, oggi si avrà la terza votazione per il presidente della Repubblica. Intanto il Tesoro collocherà in asta Btp short term fino a 3,75 miliardi e Btp-i fino a 1 miliardo.
A livello societario, è atteso il cda di Tim per la presentazione delle linee guida del nuovo piano industriale da parte del neo amministratore delegato Labriola. Mentre da Oltreoceano giungeranno le trimestrali di Intel, Boeing, AT&T e Tesla.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.