Market mover: l’agenda macro della giornata
L’ultima seduta della settimana sarà movimentata da alcune indicazioni. L’agenda macro di oggi prevede la riunione della banca centrale della Turchia, che dovrebbe confermare i tassi al 14%. Tra i dati, in uscita nel pomeriggio la fiducia dei consumatori dell’Eurozona e l’indice anticipatore Usa.
Intanto dall’Asia è giunta l’inflazione del Giappone relativa al mese di dicembre, che è salita su base annua dello 0,8%, meno del +0,9% atteso ma in accelerazione rispetto alla precedente crescita, pari a +0,6%.
Tra gli altri appuntamenti della giornata, la Banca d’Italia pubblicherà il Bollettino Economico trimestrale. Mentre al World Economic Forum interverranno Christine Lagarde della Bce e Kristalina Georgieva del Fmi.
Sul fronte della politica interna, è previsto il Consiglio dei ministri con le nuove misure contro il caro-energia e il pacchetto sui ristori economici per l’emergenza Covid.
Infine a livello societario, tra i titoli di Piazza Affari riflettori puntati sul cda di Tim per la nomina del nuovo amministratore delegato.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.