Market mover: l’agenda macro della giornata
L’ultima seduta della settimana sarà movimentata da diverse indicazioni. L’agenda macro di oggi prevede nel corso della mattina la lettura preliminare del Pil di Germania, Spagna, Italia ed intera Eurozona, relativa al terzo trimestre. “Da monitorare con particolare attenzione sia il dato tedesco, alla luce dei recenti dati deludenti soprattutto sul fronte industriale”, avvertono da Mps Capital Services.
Intanto è stato diffuso il Pil della Francia che nel terzo trimestre ha mostrato una espansione del 3% rispetto al periodo precedente, accelerando e facendo meglio delle attese ferme a un +2,1%. Importante anche il dato preliminare sull’inflazione in Italia e area euro a ottobre.
Nel pomeriggio dagli Stati Uniti giungeranno le spese e i redditi delle famiglie a settembre, oltre che il Pce core e la fiducia delle famiglie calcolata dall’Università del Michigan. Infine, in serata l’agenzia Dbrs si pronuncerà sul debito sovrano dell’Italia.
A livello societario prosegue la stagione dei conti, con i risultati tra gli altri di di BNP Paribas e Daimler. In programma la conference call di EssilorLuxottica ed Eni sui risultati trimestrali e l’assemblea della Juventus.
Alla vigilia del G20 di Roma il premier Mario Draghi incontrerà diversi leader mondiali, tra cui Biden.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela per la Borsa di New York, che si muove intorno alla parità in una seduta dominata dal debutto record di un gigante dei semiconduttori
Emirates Telecom, noto anche come e& Group, ha firmato un accordo vincolante con Vega, un veicolo di acquisizione del gruppo Niel, per vendere la sua intera partecipazione in Vodafone. La vendita coinvolgerà 3,94 miliardi di azioni ordinarie e genererà proventi in contanti di circa 21,8 miliardi di dirham.
Bayer ha ceduto una quota di minoranza del suo ramo contraccettivi ad Apollo Global Management per 3 miliardi di euro, utilizzando i fondi per migliorare la struttura del capitale. L’azienda mantiene il controllo operativo completo della divisione farmaceutica.
Apollo Global Management ha presentato un’offerta di 715 pence per azione per EasyJet, superando la proposta di Castlelake. Questa mossa inaspettata apre una competizione tra i due fondi d’investimento statunitensi per il controllo della compagnia aerea britannica.