Mark Zuckerberg: hacker rubano password ai profili social. Era “dadada”
NEW YORK (WSI) – Mark Zuckerberg, il patron di Facebook, social network per eccellenza, è stato hackerato.
Il team di hacker che si fa chiamare OurMine è entrato nei profili del fondatore di Facebook su Twitter e Pinterest grazie alla password trovata nel database di credenziali LinkedIn, usata per per tutti e tre i siti: “dadada”.
Su Pinterest gli hacker hanno modificato il nome del profilo in “Hacked By OurMine Team”, mentre non ci sarebbe stato nessun accesso all’account di Facebook.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.