Marchionne: odio che Italia sia criticata da banchieri come Weidmann

2 Maggio 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – “Il problema è il debito elevato, non siamo un Paese vendibile. Odio essere criticato da altri che vengono da fuori su come gestiamo le risorse italiane. Senza parlare di banchieri internazionali che sono in giro ed entrano ed escono dall’Italia”.

Così l’AD di Fca, Sergio Marchionne, parlando con i giornalisti a margine della presentazione del completamento della gamma della Fiat Tipo e riferendosi alle recenti polemiche sorte dalle affermazioni del numero uno della Bundesbank, Jens Weidmann.

“Sono problemi nostri“, ha detto Marchionne. “Conoscendo i limiti della struttura finanziaria del paese dobbiamo fare il meglio che possiamo per incoraggiare le aziende ad investire . È la cosa meno costosa che il governo può fare. Il capitale viene da altri fondi e bisogna appoggiare chi agisce”, come Fca.