09:55 martedì 15 Dicembre 2015

Marchionne: dopo 30 anni Alfa Romeo in Formula 1? Ferrari, ecco quando sbarca a Milano

MILANO (WSI) – “Stiamo pensando a far tornare l’Alfa Romeo in Formula 1. Penso che in un paio d’anni ce la possiamo fare” così l’a.d. di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne al termine della cerimonia di scambio di auguri con i giornalisti di Formula 1.

 “Sono 30 anni che il Biscione manca dalla F1 eppure è incredibile come resti nel cuore della gente. Vogliamo rilanciare una storia gloriosa. Sarà un competitore in più”.

Un annuncio che desta molte sorprese in un momento in cui le attenzioni del presidente Ferrari sono tutte per l’acquisizione di General Motors.

“Al di là dei problemi che sta vivendo, è da tempo che spingo perché Volkswagen entri nel Circus, lo stesso faccio con General Motors. La F1 è il luogo giusto per la competizione tra chi i motori li fa. Sarebbe bene per noi, per lo sport, per il pubblico, per tutti (…) Tornare al passato, alla F1 di una volta, è impossibile. Sarebbe come rinunciare ai telefoni cellulari, provate voi a tornare al telefono a rotella. Ma bisogna che si torni a una F1 in cui competono i costruttori, su basi tecniche che si riverberino sulla produzione”.

Il guanto di sfida che lancia Marchionne è alla Mercedes.

“Non ha senso fare i conti a dicembre, dire quanto siamo bravi a gennaio. Bisogna vivere nella paura fino alla prima gara, in Australia si capirà se abbiamo raggiunto o no la Mercedes. Con tutto il rispetto per gli altri, loro sono il nostro terrore. Ho una loro foto, in ufficio. Comunque preciso: li rispetto, ma non ho paura di incontrarli”

Intanto è grande attesa per il 4 gennaio 2016 quando ci sarà il via libera della Borsa di Milano alla quotazione delle Rosse.  La quotazione delle azioni ordinarie di Ferrari sull’Mta potranno aver luogo tra il 31 dicembre 2015 ed il 3 gennaio 2016.

Breaking news

9/06 · 16:04
Wall Street apre in rialzo: Dow Jones guadagna lo 0,50%

Wall Street apre in rialzo con i titoli dei semiconduttori che continuano a recuperare. Il calo dei prezzi del petrolio, dovuto alle speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran, contribuisce all’ottimismo del mercato. Il presidente Trump prevede un imminente accordo che potrebbe stabilizzare la situazione nello Stretto di Hormuz.

9/06 · 15:06
OpenAI si prepara alla quotazione in borsa: documenti presentati alla SEC

OpenAI ha avviato il processo di quotazione in Borsa presentando documentazione riservata alla SEC, seguendo le orme di altre aziende tecnologiche. La società, valutata oltre 850 miliardi di dollari, mira a entrare sul mercato entro il quarto trimestre. Questo passo permette a OpenAI di sottoporre i dati finanziari alle autorità prima di renderli pubblici.

9/06 · 14:04
In Spagna parte Renopool, il più grande impianto fotovoltaico di Plenitude

Plenitude ha avviato la produzione del secondo blocco da 200 MW del progetto fotovoltaico Renopool, situato a Solana de los Barros, nella provincia di Badajoz, in Estremadura. Con l’entrata in esercizio del blocco sud, il complesso raggiunge la piena operatività e diventa il più grande progetto solare costruito dalla società a livello mondiale, con una capacità installata complessiva di 330 MW

9/06 · 09:47
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +2,17%

Le borse asiatiche chiudono in positivo grazie alle prospettive di un accordo tra USA e Iran, annunciato da Donald Trump, e al rimbalzo dei titoli tecnologici. L’indice Nikkei di Tokyo registra un aumento del 2,17%, mentre Shanghai e Shenzhen mostrano guadagni significativi. Gli investitori monitorano la Banca del Giappone per possibili rialzi dei tassi di interesse.

Leggi tutti