Manovra: rispunta la web tax

21 Novembre 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Ritorna la web tax in due proposte firmate dal Pd  e da Pastorino e Civati che chiedono l’obbligo di partita Iva italiana per chi vende servizi online in Italia, così anche per gli spazi pubblicitari, che vanno acquistati attraverso soggetti titolari di partita Iva italiana. Come precisa il viceministro Enrico Morando:

“A mio giudizio questa imposta va introdotta, ma bisogna organizzarla in modo tale che non costituisca un‘iniziativa unilaterale che sia ragione di penalizzazione (…) non è per non parlarne adesso, sappiamo che questo è un tema che dobbiamo affrontare ma non siamo perfettamente pronti nella definizione di un concerto (…) approfondiremo il tema daremo evidenza delle iniziative italiane per introdurre questa forma di imposta a livello europeo”.