13:33 lunedì 19 Dicembre 2022

Manovra Meloni, Prometeia: espansiva solo per il 2023, poi sarà PNRR a dare sostegno alla crescita

La manovra del governo Meloni “è espansiva solo per il 2023, per 1,1 punti percentuali di Pil, con una composizione che ne limita l’impatto sulla crescita a 0,2 punti”. E’ quanto si legge nel Rapporto di Previsione Prometeia di dicembre 2022.

“Nei prossimi anni – avverte Prometeia – quando presumibilmente torneranno in vigore le regole del Patto di Stabilità al momento sospese (o una loro versione riformata), la manovra risulterà in sostanza neutrale. L’economia italiana non potrà dunque più contare su una politica di bilancio espansiva, e solo gli interventi finanziati dal PNRR potranno fornire, se correttamente impiegati, un cospicuo sostegno alla crescita”.

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Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

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Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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