MainStreet Partners: nel 2020 la sostenibilità diventerà la normalità nel mercato obbligazionario

24 Gennaio 2020, di Mariangela Tessa

La crescita esplosiva della finanza sostenibile ha fatto emergere, soprattutto negli ultimi due anni, un trend chiaro in riferimento a quali siano i motori del cambiamento: da una parte il settore privato con le iniziative delle aziende che si stanno facendo promotrici di questa trasformazione, non solo con progetti di business, ma anche tramite la creazione ed emissione sul mercato di nuovi strumenti di finanziamento che vanno ad aggiungersi ai Green Bond, come per esempio i Transition Bond e i Sustainability-linked Bonds; dall’altra l’Unione Europea sta assumendo un ruolo centrale con le emissioni di obbligazioni da parte di Paesi ed enti Sovranazionali che guidano le classifiche green, con gli ambiziosi progetti di finanziamento per lo sviluppo massiccio delle fonti di energia rinnovabile e a livello regolamentare con la tassonomia in fase finale di definizione.

È quanto sottolineano in una nota, James Hay, Investment Associate, e Pietro Sette, Research Analyst, MainStreet Partners,  che ricordano:

“Dal primo Climate Awareness Bond emesso dalla Banca Europea per gli Investimenti nel 2007, la finanza verde si è evoluta oltre ogni aspettativa, ed è cresciuta fino a diventare un mercato da 700 miliardi di euro. Alla luce della maggiore sofisticazione e varietà degli emittenti, dal 2020 ci aspettiamo ancora più aziende e governi accedere al mercato obbligazionario con prodotti altrettanto innovativi e di impatto”.