Macron: “La Nato è in condizioni di morte cerebrale”

7 Novembre 2019, di Alberto Battaglia

“Ciò che attualmente stiamo sperimentando è la morte cerebrale della Nato”, queste le testuali parole pronunciate dal presidente francese Emmanuel Macron alla rivista britannica The Economist, sostenendo che il patto difensivo prescritto nell’articolo 5 del Trattato potrebbe non funzionare (“Non lo so”). Secondo il trattato Nato un attacco a uno dei membri Nato sarebbe da considerarsi un attacco a tutta l’alleanza militare.

La Nato, ha detto Macron, “funziona solo se il garante di ultima istanza si comporta come tale. Direi che dovremmo rivalutare la realtà di ciò che la Nato è alla luce dell’impegno degli Stati Uniti”.

Gli Stati Uniti mostrano segni di “voltarci le spalle”, come dimostrato dall’improvvisa decisione del presidente Donald Trump del mese scorso di ritirare le truppe dalla Siria nord-orientale il mese scorso senza consultare gli alleati, ha detto il leader francese.

Sono parole assai dure, considerando anche l’imminente incontro che si terrà a Londra per il 70esimo anniversario dell’alleanza nordatlantica, previsto per il 6-7 dicembre.