Lyft crolla in borsa (-33%) in seguito alla guidance relative al 2023
Lyft, concorrente di Uber nel settore ride sharing, ha registrato ricavi di 1,2 miliardi di dollari nel quarto trimestre del 2022, in crescita del 21% rispetto ai 969,9 milioni di dollari del quarto trimestre del 2021.
La perdita netta di 588,1 milioni si confronta con una perdita netta di 283,2 milioni nel quarto trimestre del 2021. L’EBITDA rettificato è stato di 126,7 milioni di dollari, esclusi i 375 milioni accantonati per aumentare le riserve assicurative.
“Nel quarto trimestre abbiamo ottenuto i ricavi più alti nella storia della nostra azienda e abbiamo superato le previsioni sull’EBITDA rettificato escludendo le azioni che abbiamo intrapreso per rafforzare le nostre riserve assicurative”, ha dichiarato Elaine Paul, CFO di Lyft.
Gli analisti di Refinitiv si aspettavano in media un EBITDA rettificato di 91 milioni di dollari e ricavi per 1,16 miliardi di dollari.
Nell’intero 2022 i ricavi sono stati pari a 4,1 miliardi di dollari, in crescita del 28% anno su anno rispetto ai 3,2 miliardi di dollari dell’anno fiscale 2021. La perdita netta è stata di 1,6 miliardi di dollari, rispetto a una perdita netta di 1,1 miliardi di dollari nell’anno fiscale 2021.
La guidance 2023 delude:
Per il primo trimestre 2023, la società si aspetta un fatturato di circa 975 milioni di dollari inferiore alle stime degli analisti di Refinitiv di 1,09 miliardi e un EBITDA rettificato tra 5 milioni e 15 milioni di dollari (l’obiettivo medio degli analisti era di 81,1 milioni di dollari).
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