Lotteria degli scontrini: Codacons chiede sospensione immediata
La Lotteria degli scontrini va sospesa con effetto immediato, e la sua partenza rinviata a quando gli esercenti saranno in grado di garantire a tutti i consumatori pari possibilità di vincere i premi in palio. Lo afferma oggi il Codacons, pronto alla guerra legale contro la Lotteria, a tutela degli interessi dei consumatori.
“Il debutto della Lotteria degli scontrini è stato all’insegna dei problemi e dei ritardi – spiega il presidente Carlo Rienzi – La situazione attuale vede solo il 30% degli esercenti con il registratore di cassa aggiornato e in grado di consentire ai consumatori la partecipazione al concorso: questo significa che non tutti gli utenti possono oggi accedere alla Lotteria, con una evidente lesione del diritto a partecipare ai concorsi a premio che, per legge, devono mettere tutti i soggetti nelle medesime condizioni di accesso alle vincite”.
Una situazione di caos che potrebbe scatenare ricorsi da parte dei consumatori: in tal senso il Codacons sta studiando le possibili azioni legali da intraprendere a tutela degli utenti ingiustamente esclusi dalla Lotteria, e chiede al Governo di sospendere subito il concorso, rinviandolo a quando si potrà garantire parità di trattamento ai cittadini.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo