L’Opec abbassa le stime sulla domanda di petrolio per 2020 e 2021
L’Opec ha tagliato le sue prospettive per la crescita della domanda mondiale di petrolio nel 2020 e nel 2021, poiché le ripercussioni della pandemia Covid-19 potrebbero durare più del previsto.
Il cartello dei Paesi esportatori di petrolio nel suo rapporto mensile ha affermato che la domanda globale di petrolio si contrarrà di 9,5 milioni di barili al giorno a 90,2 milioni di barili, rispetto alla sua precedente stima che aveva previsto un calo di 9,1 milioni di barili al giorno.
A pesare sono state le performance più deboli per l’Asia (Cina esclusa) e in particolare in India.
Per il 2021, la domanda asiatica resterà debole secondo l’Opec. ù
L’Opec ha affermato che la domanda mondiale di petrolio potrebbe crescere di 6,6 milioni di barili al giorno a quota 96,9 milioni di barili nel 2021, circa 400.000 barili al giorno al di sotto della sua previsione precedente.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.