Lindt: rivede al rialzo previsioni 2023 dopo 1H
Lindt & Spruengli, uno dei principali produttori di cioccolato al mondo, ha aggiornato le sue previsioni per l’anno fiscale 2023 dopo un primo semestre oltre le aspettative, nonostante le sfide poste dalle pressioni inflazionistiche.
Lindt mira ora a una crescita organica delle vendite nell’ordine del 7-9% nel 2023, un valore superiore rispetto alla previsione iniziale del 6-8%. Il fatturato del primo semestre ha registrato un incremento del 4,7%, raggiungendo i 2 miliardi di franchi svizzeri (circa 2,1 miliardi di euro).
Al netto degli effetti dei cambi e la situazione della Russia, mercato dal quale Lindt & Spruengli ha deciso di ritirarsi ad agosto dell’anno scorso, il gruppo ha mostrato una robusta crescita del 10,1%. Inoltre, il risultato netto ha registrato un significativo balzo del 47%, attestandosi a 204,5 milioni di franchi svizzeri, superando notevolmente le previsioni.
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Eni ha acquistato oltre 4 milioni di azioni proprie tra il 1° e il 5 giugno 2026, spendendo quasi 100 milioni di euro. Questa operazione fa parte del programma di buyback per offrire una remunerazione aggiuntiva agli azionisti. Dall’inizio del programma, Eni ha riacquistato 11 milioni di azioni. Il titolo di Eni continua a crescere a Piazza Affari.
Nella settimana conclusasi il 5 giugno, le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono aumentate del 10,8%, segnando una ripresa dopo un precedente calo del 2,5%. Le richieste di rifinanziamento sono cresciute del 15,3%, mentre le nuove domande hanno registrato un incremento del 7,3%. I tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,60%, come riportato dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente e delle preoccupazioni per l’inflazione in Cina. Il settore tecnologico è stato particolarmente colpito, con significative perdite nei semiconduttori e nell’elettronica di consumo. Gli indici di Shanghai e Shenzhen hanno seguito il trend negativo, influenzati dall’aumento dei prezzi alla produzione.