LGIM: il 2021 sarà l’anno record per gli ETF in Europa?

3 Maggio 2021, di Mariangela Tessa

Fino a oggi, il mercato europeo degli ETF ha già registrato afflussi per 70 miliardi di dollari americani. Ne è conseguito che il volume complessivo di questo mercato ha toccato quota 1,38 trilioni in meno di quattro mesi. Per fare un confronto, il volume di denaro in entrata negli ETF nell’arco di tutto il 2020 è stato di 120 miliardi di dollari. Se questo trend dovesse continuare, il 2021 potrebbe essere l’anno dei record per gli ETF.

Lo scrive Howie Li, Head of ETF di Legal & General Investment Management (LGIM) in una nota in cui si spiega che dall’inizio dell’anno, gli afflussi netti attribuibili agli ETF azionari si attestano poco sotto i 60 miliardi di dollari, ovvero circa l’85% del totale.

Nel 2020 il quadro era diverso, visto che gli ETF azionari hanno rappresentato il 55% del totale degli afflussi, mentre gli ETF obbligazionari erano attorno al 33% (40 miliardi); un anno record per questa asset class. Tuttavia, questi ultimi rappresentano meno di un quarto dell’intero mercato europeo degli ETF. In generale, ritengo che questo comparto offra ancora margini di crescita.

All’interno della gamma degli ETF azionari, quelli classificati come “sostenibili” rappresentano oltre un terzo degli afflussi di quest’anno, ovvero oltre 20 miliardi di dollari. Questo rappresenta uno sviluppo positivo, visto che questa categoria è ancora solo l’11% del totale degli ETF azionari.

Similmente a quanto accaduto con gli ETF obbligazionari -si legge nella nota quest’anno si è visto un turnaround negli ETF sull’oro fisico: mentre nel 2020 gli ETF sull’oro hanno attratto flussi per oltre 13 miliardi di dollari, quest’anno hanno visto flussi in uscita per oltre 2 miliardi.

Gli ETF tematici continuano il trend di nuovi afflussi netti positivi su base mensile, nonostante la forte ondata di vendite nel settore del tech avvenuta a marzo. Fino ad oggi, hanno visto afflussi netti positivi in tutti i mesi del 2021, similmente a quanto avvenuto nel 2020. Ma le buone notizie non finiscono qui: gli inflow di gennaio e febbraio si sono attestati su livelli record, entrambi sopra i 3,5 miliardi; il precedente record di flussi netti di 2,5 miliardi era stato registrato il mese prima, nel dicembre del 2020.