Leonardo-Finmeccanica verso stacco dividendo
Leonardo-Finmeccanica, azienda italiana attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza, potrebbe distribuire un dividendo agli azionisti. E’ quanto anticipato dall‘amministratore delegato Mauro Moretti, a margine di un’audizione in Senato, parlando della possibile distribuzione di un dividendo agli azionisti dopo sei anni di assenza (l’ultimo è stato distribuito nel 2011). “Abbiamo dati veramente solidi e inaspettati”, ha detto.
Il gruppo è inoltre intenzionato a mantenere il controllo di Drs, ma con il 51%, non più al 100%, ha aggiunto Moretti, annunciando, in audizione alla Commissione Industria del Senato, la riorganizzazione delle attività americane in Leonardo US.
L’obiettivo, ha spiegato, è “finanziarizzare quello che non ci serve per il controllo”, cioè il 49%, destinando risorse a investimenti in ricerca e sviluppo.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.