Lavoro Usa: aziende private, mai così pochi posti creati da 11 mesi
La crescita di posti di lavoro rallenta il passo a settembre negli Stati Uniti: le aziende private americane hanno creato 135 mila posti di lavoro il mese scorso, un risultato inferiore a quello registrato il mese precedente (+228 mila unità create, ritoccato al ribasso da +237 mila) nonché il più basso degli ultimi 11 mesi.
Il computo è in linea con quelle che erano le attese degli economisti interpellati da Bloomberg. È questo in sintesi il risultato del rapporto sul mercato del lavoro stilato dalla società Adp sul saldo delle buste paga del settore privato statunitense. Venerdì verrà pubblicato l’atteso report occupazionale governativo mensile.

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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo