Lavoro: stop indennità al disoccupato che rifiuta un posto

9 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Tolleranza zero per chi rifiuta un posto di lavoro e formazione con il rischio di perdere l’indennità di disoccupazione. Questo il principale diktat della nuova agenzia per il lavoro, l’Anapal prevista dal Jobs Act e che entrerà in vigore a giugno.

La nuova agenzia, che dovrebbe ridefinire il sistema dei centri per l’impiego, gestirà all’inizio l’assegno di ricollocazione, i percorsi formativi per i disoccupati e maggior impegno sulle politiche attive del lavoro. Ecco le parole del presidente Maurizio Del Conte.

“Al momento per l’operatività piena dell’Anpal manca il decreto di trasferimento delle risorse e delle dotazioni organiche, ancora alla Corte dei Conti. Mi auguro che per giugno sia operativa (…) L’Anpal dovrebbe gestire il personale dell’Isfol e di Italia Lavoro (…) Possiamo verificare i livelli essenziali ovvero che i servizi che vengono resi ai disoccupati rispettino gli standard. Abbiamo il potere di monitoraggio e valutazione”.

L’Anapal avrà il compito importante di gestire il nuovo assegno per chi è disoccupato. 

“La nostra missione più importante comunque è quella sull’assegno di ricollocazione, una vera e propria presa in carico del disoccupato. Il nostro obiettivo è fare sì che le persone si rivolgano ai centri per l’impiego perchè sono utili. Deve esserci un sistema che accolga il disoccupato e lo accompagni. Una delle prime cose da fare è mettere in funzione un sistema informativo per far incontrare domanda e offerta (…)”.