Juventus Fc: utile da 4,1 milioni, ma il debito sale a quasi 200 milioni
Il bilancio della Juventus Fc si è concluso in utile anche nell’esercizio 2015/2016: 4,1 milioni di euro cui si affianca un fatturato record da 387,9 milioni di euro; allo stesso tempo le previsioni per l’esercizio 2016/17 sembrano prefigurare il terzo anno di utili consecutivo, fatto mai verificatosi nella storia della società. Le azioni Juventus sono in rialzo attualmente dello 0,71% (leggermente sotto il listino Ftse Mib a +0,88%).
Gli utili dell’ultimo esercizio sono risultati in rialzo di 1,8 milioni rispetto a quelli relativi al 2014/15; il patrimonio netto al 30 giugno 2016 è pari a 53,4 milioni, in rialzo dai 44,6 milioni di un anno prima. Cresce tuttavia, anche l’indebitamento a 199,4 milioni, dai precedenti 188,9 milioni, cui hanno contribuito le spese della calciomercato (-40,2 milioni netti).
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La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.
Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, considera il recente calo delle azioni tecnologiche globali come un’opportunità d’acquisto, sottolineando l’inizio della costruzione delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Huang ha evidenziato un accordo con SK Hynix per progettare chip di memoria per AI.
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.