09:14 martedì 19 Novembre 2019

Julius Bear fa marcia indietro sugli obiettivi di crescita 2019

Julius Baer fa marcia indietro sugli obiettivi 2019. Il gruppo di private banking svizzero e gestore patrimoniale ha comunicato che è improbabile che quest’anno raggiunga il target di 4-6% di crescita della raccolta netta a causa dei deflussi di fondi dalla sua controllata italiana Kairos in difficoltà.

La raccolta netta di nuovi fondi per i primi 10 mesi dell’anno è cresciuta di poco meno del 3% rispetto al 4,5% dell’intero 2018 e al 3,2% nella prima metà del 2019, rendendo improbabile che il gruppo raggiunga il suo obiettivo a medio termine quest’anno. Julius Baer ad agosto ha deciso di mantenere il gestore patrimoniale italiano dopo averlo sottoposto a revisione strategica.

 

Breaking news

3/06 · 15:57
Wall Street apre in calo: Dow Jones cede lo 0,40%

Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.

3/06 · 13:39
Usa, calano ancora le domande di mutuo: -2,5% in una settimana

Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.

3/06 · 12:39
Tesla, le vendite dei veicoli elettrici in Cina tornano a crescere a maggio

Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.

3/06 · 11:39
Cina, borsa di Hong Kong in calo dell’1,56%. Shanghai e Shenzhen chiudono in lieve rialzo

La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.

Leggi tutti