13:20 mercoledì 4 Maggio 2016

Johnson & Johnson, secondo risarcimento da 55 milioni per il talco “cancerogeno”

La multinazionale Johnson & Johnson, ha perso la seconda causa mossa da una donna del Sud Dakota malata di tumore alle ovaie: sarebbe il la polvere di talco “baby powder” usata per anni ad aver provocato la malattia; di 55 milioni il risarcimento disposto dalla corte. Già a febbraio J&J era stata costretta a sborsare per la medesima patologia contratta da un’altra donna dell’Alabama: allora il conto per la multinazionale fu di 72 milioni di dollari. La società sarebbe stata al corrente dei rischi legati al prodotto, ma non avrebbe comunicato correttamente con i consumatori, avevano argomentato gli avvocati della donna.
Il talco è sospettato di poter generare tumori, ma le prove attualmente non sono sufficienti a dimostrarlo: “nonostante i numerosi studi condotti negli anni, non ci sono prove a sufficienza per stabilire un legame tra borotalco e cancro”, ha affermato al Corriere Paolo Scollo, presidente della Società italiana di Ginecologia e Ostetricia.

Sono altre 1200 le cause pendenti per la stessa ragione e che Johnson & Johnson dovrà affrontare.

Breaking news

14:52
BTP Italia Sì: il MEF chiude la prima emissione con una raccolta di quasi 9 miliardi

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda

12:55
Italia, prezzi delle abitazioni in aumento nel primo trimestre del 2026

Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.

09:48
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +0,28%, al suo massimo storico

La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.

09:02
Borgosesia: avviato collocamento prestito obbligazionario per 35 mln, cedole trimestrali

Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali

Leggi tutti