J.P. Morgan AM, mercato primario: perché la selettività resta un fattore cruciale

7 Aprile 2020, di Alessandra Caparello

Governi e banche centrali hanno messo a punto pacchetti di stimoli fiscali e programmi di allentamento quantitativo degni di nota, e questo potrebbe essere solo l’inizio. Ma qual è la prossima battuta del copione della pandemia e quali le opportunità per gli investitori obbligazionari?

Questa la domanda che si pone  il team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di J.P. Morgan Asset Management secondo cui si continuano a prediligere gli attivi per i quali c’è una domanda vigorosa da parte delle Banche Centrali, compresi i titoli di Stato e le obbligazioni societarie di alta qualità.

Siamo convinti che il mercato primario, che è stato particolarmente attivo, sia uno strumento efficiente per accedere a questi titoli, in quanto le nuove emissioni presentano quotazioni interessanti. Tuttavia, la selettività resta un fattore cruciale poiché sarà importante individuare gli emittenti che potrebbero subire una crisi di solvibilità sulla scia della recessione economica. Prima di tornare a operare a pieno ritmo nel mercato del rischio, è necessario avere conferma che le economie sono in grado di ripristinare i normali livelli di attività, un traguardo che pare ancora lontano.