J.P. Morgan AM, mercato primario: perché la selettività resta un fattore cruciale
Governi e banche centrali hanno messo a punto pacchetti di stimoli fiscali e programmi di allentamento quantitativo degni di nota, e questo potrebbe essere solo l’inizio. Ma qual è la prossima battuta del copione della pandemia e quali le opportunità per gli investitori obbligazionari?
Questa la domanda che si pone il team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di J.P. Morgan Asset Management secondo cui si continuano a prediligere gli attivi per i quali c’è una domanda vigorosa da parte delle Banche Centrali, compresi i titoli di Stato e le obbligazioni societarie di alta qualità.
Siamo convinti che il mercato primario, che è stato particolarmente attivo, sia uno strumento efficiente per accedere a questi titoli, in quanto le nuove emissioni presentano quotazioni interessanti. Tuttavia, la selettività resta un fattore cruciale poiché sarà importante individuare gli emittenti che potrebbero subire una crisi di solvibilità sulla scia della recessione economica. Prima di tornare a operare a pieno ritmo nel mercato del rischio, è necessario avere conferma che le economie sono in grado di ripristinare i normali livelli di attività, un traguardo che pare ancora lontano.
Breaking news
Wall Street apre positiva, grazie anche agli ottimi risultati trimestrali di Micron Technology. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,70% a 52.226,35 punti, il Nasdaq avanza dello 0,93% a 25.703,90 punti e lo S&P 500 mette a segno un aumento dello 0,79% a 7.411,16 punti.
Il Bureau of Economic Analysis ha rivisto al rialzo la crescita del PIL statunitense per il primo trimestre del 2026, portandolo al 2,1% su base trimestrale. L’inflazione misurata attraverso il PCE price index è salita al 4,1% annuo. Questi dati dimostrano una ripresa più robusta rispetto alle previsioni iniziali.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono scese più del previsto, con una diminuzione di 12.000 unità nella settimana terminata il 20 giugno. Questo dato ha superato le aspettative del mercato, che prevedeva un calo a 223.000 richieste. Le cifre mostrano un aumento nel numero complessivo dei beneficiari.
JPMorgan Chase riorganizza la prima linea manageriale e nomina Jenn Piepszak nuova Chief Operating Officer. La manager assume il ruolo di numero due della maggiore banca statunitense, prendendo il posto di Daniel Pinto, che lascerà il gruppo alla fine del 2026 dopo oltre quarant’anni di carriera interna