Iveco post spin off da Cnh annuncia la firma di un finanziamento sindacato di 1,9 miliardi di euro
Iveco ha comunicato che, “in relazione alla scissione del business di Iveco Group da CNH Industrial e alle sue
future necessità di finanziamento, Iveco Group N.V. (MI: IVG) (la ‘Società’) ha sottoscritto con successo in data odierna (4 gennaio 2022) un finanziamento sindacato di 1,9 miliardi di euro con Banco Bilbao Vizcaya Argentaria, Barclays, BNP Paribas, BofA Securities, Citi, Deutsche Bank, Intesa Sanpaolo, Mediobanca – Banca di Credito Finanziario, Mizuho Bank, Santander CIB, Société Générale e Unicredit in qualità di Bookrunners e Mandated Lead Arrangers”.
“Il finanziamento sindacato – precisa la nota – si compone di una linea di credito revolving committed di 1,4 miliardi di euro con una durata di 5 anni con due opzioni di estensione di un anno ciascuna e di un finanziamento a termine committed di 0,5 miliardi di euro con scadenza a un anno rinnovabile fino ad un ulteriore anno ad opzione della sola Società.
Il finanziamento sindacato sarà utilizzato per le generali esigenze aziendali e per i fabbisogni legati al capitale di funzionamento di Iveco Group e conferma il forte sostegno a Iveco Group da parte delle sue primarie banche di relazione internazionali”.
Iveco ha fatto il suo debutto all’Euronext Milan l’altro ieri, nella prima seduta dell’anno nuovo di Piazza Affari. Dopo il debutto flop, il titolo si è rafforzato nella giornata di ieri, sostenuto anche dall’avvio di copertura con ‘buy’ da parte di Goldman Sachs, con target price a 12 euro.
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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.