Ivass: imprese di proprietà italiana hanno raccolto all’estero 43,6 miliardi di euro di premi
Le imprese di proprietà italiana hanno raccolto all’estero 43,6 miliardi di euro di premi, di cui 26,6 miliardi nei rami vita e 17 miliardi nei rami danni, in diminuzione di 1,7 miliardi rispetto all’anno precedente.
Così emerge dal Bollettino Statistico dell’Ivass, secondo cui come nel 2019, la raccolta è in contrazione nei rami vita (-2,4 miliardi) e in crescita nei rami danni (+1,7 miliardi). Le imprese italiane raccolgono fuori dal territorio nazionale (cosiddetto “grado di apertura” verso l’estero) il 32,3% dei premi complessivi, quota invariata rispetto al 2019, mentre la raccolta nei rami vita in Italia delle imprese estere controllate da compagnie italiane ammonta a 4,2 miliardi, in flessione per il terzo anno consecutivo (-15,5% sul 2019).
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Il consiglio di amministrazione di Recordati approva la congruità del prezzo dell’offerta pubblica di acquisto da parte di Respighi BidCo, mentre i membri indipendenti esprimono parere contrario. La decisione si basa sull’analisi di Lazard, ma gli indipendenti, supportati da Rothschild & Co Italia, ritengono il prezzo inadeguato rispetto al valore e alle prospettive della società.
Uber Technologies ha annunciato l’acquisizione di Delivery Hero, valutando la società tedesca di consegne alimentari 14,8 miliardi di dollari. L’accordo include l’acquisto delle azioni di Prosus e la cessione di 14 mercati a SSW Partners.
Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. ha aumentato le sue previsioni di spesa e ricavi per l’anno, riflettendo la fiducia nella domanda globale di infrastrutture AI. La società prevede ora una spesa in conto capitale tra i 60 e i 64 miliardi di dollari per il 2026, con una crescita dei ricavi di poco superiore al 40% in termini di dollari USA.