Italia, Salvini: no a uscita improvvisata unilaterale dall’euro

13 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Il leader della Lega Matteo Salvini, che sta studiando un modo per salire al governo senza dover scendere a patti con il centro sinistra “come ci hanno chiesto gli elettori”, ha assicurato che l’Italia non uscirà dall’euro in modo improvvisato e unilaterale. Detto questo, Salvini ha precisato che allo studio c’è “un programma economico alternativo a quello che previsto dall’Europa”. Per formare un nuovo esecutivo “voluto dai cittadini”, Salvini ha spiegato che i suoi sono al lavoro per trovare possibili intese sui programmi politici con parlamentari e gruppi esterni alla coalizione di centro destra.

Ieri Salvini ha chiuso la porta a un governo sostenuto dalla stampella del PD, come suggeriva di fare invece Forza Italia, la formazione alleata della Lega nel quadro della coalizione che ha preso il maggior numero di voti in totale (37%). Il parlamento è spaccato in tre e c’è il forte rischio di dover tornare alle urne tra qualche mese: il M5S è il primo partito con quasi il 33% dei consensi, mentre il PD si è fermato al 18,7%. Nessuno ha una maggioranza un aula. “Gli italiani non ci hanno votato per riportare [l’ex premier Matteo] Renzi al governo. Secondo lei chi ha votato Lega vuole [Paolo] Gentiloni al governo?” ha detto Salvini alla direzione della Lega. “Sulle alleanze stiamo ragionando partendo non dai numeri ma dal programma”.