Italia, Salvini: no a uscita improvvisata unilaterale dall’euro
Il leader della Lega Matteo Salvini, che sta studiando un modo per salire al governo senza dover scendere a patti con il centro sinistra “come ci hanno chiesto gli elettori”, ha assicurato che l’Italia non uscirà dall’euro in modo improvvisato e unilaterale. Detto questo, Salvini ha precisato che allo studio c’è “un programma economico alternativo a quello che previsto dall’Europa”. Per formare un nuovo esecutivo “voluto dai cittadini”, Salvini ha spiegato che i suoi sono al lavoro per trovare possibili intese sui programmi politici con parlamentari e gruppi esterni alla coalizione di centro destra.
Ieri Salvini ha chiuso la porta a un governo sostenuto dalla stampella del PD, come suggeriva di fare invece Forza Italia, la formazione alleata della Lega nel quadro della coalizione che ha preso il maggior numero di voti in totale (37%). Il parlamento è spaccato in tre e c’è il forte rischio di dover tornare alle urne tra qualche mese: il M5S è il primo partito con quasi il 33% dei consensi, mentre il PD si è fermato al 18,7%. Nessuno ha una maggioranza un aula. “Gli italiani non ci hanno votato per riportare [l’ex premier Matteo] Renzi al governo. Secondo lei chi ha votato Lega vuole [Paolo] Gentiloni al governo?” ha detto Salvini alla direzione della Lega. “Sulle alleanze stiamo ragionando partendo non dai numeri ma dal programma”.
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La Borsa di Tokyo chiude in calo, influenzata dalle tensioni geopolitiche tra Iran e Usa e dagli attacchi in Kuwait. L’indice Nikkei scende dell’1,36%, mentre il Topix cala dell’1,11%. Softbank registra un forte ribasso a causa delle recenti dinamiche di mercato.
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale