Italia, produzione industriale si è contratta dello 0,4%
Nel secondo trimestre la produzione industriale italiana è tornata indietro di sei mesi, accusando una flessione dello 0,4% in media se confrontata con il trimestre precedente, che invece aveva riportato un aumento dello 0,4% su base congiunturale. Sono
In termini tendenziali, secondo i dati riportati dall’Istat, gli indici adeguati agli effetti di calendario registrano un solo miglioramento, nel reparto dei beni intermedi (+0,8%); diminuiscono l’energia (-5,5%), i beni di consumo (-2,1%) e strumentali (-0,3%).
L’indice destagionalizzato mensile presenta variazioni negative rispetto al trimestre precedente nelle componenti dei beni intermedi (-1,1%), dei beni di consumo (-1%) e dell’energia (-0,7%); invariato invece il settore dei beni strumentali.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo