Italia, per il momento Moody’s conferma rating medio basso

13 Giugno 2016, di Daniele Chicca

Il giorno in cui Fitch si è espressa sulla qualità del credito del Regno Unito, Moody’s si è espressa sul nostro paese. Pur consapevole dei rischi di instabilità politica dopo il referendum sulle riforme costituzionali di questo autunno e il pericolo di crac del settore bancario, dopo aver pubblicato il suo rapporto sulle emissioni di corporate bond italiani, l’agenzia si è pronunciata sul rating italiano confermando la propria valutazione, attualmente ferma a ‘Baa2‘ (rating medio basso a due passi, ossia due declassamenti, dal grado spazzatura).

Sempre venerdì sera, è arrivata anche la conferma sul rating greco da parte di Dbrs, che ha su Atene un giudizio spazzatura, pari a ‘CCC(high)’ con trend stabile. È indice della presenza di rischi sostanziali e a una tacca sopra da un credito che rappresenterebbe un investimento “estremamente speculativo”.