Italia, per il momento Moody’s conferma rating medio basso
Il giorno in cui Fitch si è espressa sulla qualità del credito del Regno Unito, Moody’s si è espressa sul nostro paese. Pur consapevole dei rischi di instabilità politica dopo il referendum sulle riforme costituzionali di questo autunno e il pericolo di crac del settore bancario, dopo aver pubblicato il suo rapporto sulle emissioni di corporate bond italiani, l’agenzia si è pronunciata sul rating italiano confermando la propria valutazione, attualmente ferma a ‘Baa2‘ (rating medio basso a due passi, ossia due declassamenti, dal grado spazzatura).
Sempre venerdì sera, è arrivata anche la conferma sul rating greco da parte di Dbrs, che ha su Atene un giudizio spazzatura, pari a ‘CCC(high)’ con trend stabile. È indice della presenza di rischi sostanziali e a una tacca sopra da un credito che rappresenterebbe un investimento “estremamente speculativo”.
Breaking news
Qualcomm Technologies e Meta hanno siglato un accordo pluriennale per l’uso delle CPU Qualcomm Dragonfly C1000 nei data center Meta, a partire dal 2028. Questa collaborazione mira a migliorare le prestazioni energetiche e la capacità di calcolo su larga scala.
Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello più basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.
L’intervista di Isabel Schnabel, membro nel consiglio direttivo della Bce, a “Die Zeit”