10:40 mercoledì 11 Agosto 2021

Italia: inflazione rivista al rialzo all’1,9% a luglio, trainata ancora dall’energia. Codacons e Unc: stangata per famiglie  

A luglio l’inflazione italiana si conferma ancora in crescita trainata soprattutto dall’aumento dei prezzi dell’energia. Secondo i dati definitivi diffusi dall’Istat, nel mese di luglio, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, ha mostrato un aumento dello 0,5% su base mensile e dell’1,9% su base annua (dal +1,3% del mese precedente). Si tratta di una revisione verso l’alto visto che la stima preliminare era pari +1,8 per cento.

L’accelerazione tendenziale dell’inflazione si deve prevalentemente a quella dei prezzi dei beni energetici (da +14,1% di giugno a +18,6%) e in particolare di quelli della componente regolamentata che registrano a luglio un’impennata della crescita (da +16,9% a +34,2%), mentre i prezzi della componente non regolamentata rallentano (da +12,8% a +11,2%). Contribuiscono all’accelerazione dell’inflazione, ma in misura minore, i prezzi degli alimentari lavorati (che invertono la tendenza da -0,4% a +0,2%), quelli degli alimentari non lavorati (che riducono la flessione da -1,1% a -0,2%), i prezzi dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (la cui crescita passa da +1,0% a +1,3%) e la minore flessione di quelli dei servizi relativi ai trasporti (da -1,4% a -0,2%).

Quanto alla cosiddetta “inflazione di fondo“, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, e quella al netto dei soli beni energetici hanno accelerato rispettivamente a +0,6% e a +0,4% (entrambe da +0,3% di giugno). L’inflazione acquisita per il 2021 è pari a +1,6% per l’indice generale e a +0,8% per la componente di fondo.

“La forte accelerazione dell’inflazione a luglio è di nuovo dovuta ai prezzi dei beni energetici, in particolare di quelli regolamentati, che registrano così la crescita più alta dal 1996, ossia da quando è disponibile la serie storica degli indici dei prezzi al consumo di questo aggregato (il valore più alto fu pari +16,2% a dicembre 2008)”, commenta l’Istat segnalando che seppur in misura contenuta, una maggiore vivacità dell’inflazione si manifesta però anche in altri comparti merceologici, determinando così una ripresa dell’inflazione di fondo che rimane comunque meno di un terzo di quella generale.

Codacons e Unc: stangata per le famiglie

Una maxi-stangata da +584 euro annui per la famiglia “tipo”. Questo il calcolo del Codacons sugli effetti dell’inflazione che a luglio secondo l’Istat si impenna al +1,9%. “Brutte notizie per i consumatori italiani, con i prezzi al dettaglio che subiscono un fortissimo rialzo a luglio – afferma il presidente dell’associazione Carlo Rienzi –. A trainare l’escalation dei prezzi è il caro-benzina, che ha portato a luglio all’aumento delle tariffe di luce e gas e a rincari generalizzati per il comparto dei trasporti (+5,2% su base annua), al punto che solo per gli spostamenti una famiglia con due figli è costretta a spendere oggi +281 euro all’anno”.

A fare i calcoli anche l’Unione Nazionale Consumatori (Unc). “Nel complesso, l’inflazione a +1,9% significa, per una coppia con due figli, un aumento del costo della vita pari a 691 euro su base annua, 338 solo per Abitazione, acqua ed elettricità, 281 euro per i Trasporti. Per una coppia con 1 figlio, la maggior spesa annua è pari a 656 euro, 339 per l’abitazione, 245 per i trasporti, per una famiglia media il rialzo complessivo è di 559 euro, 318 per l’abitazione e 180 per i trasporti”, afferma il presidente Massimiliano Dona.

 

Breaking news

16:04
Wall Street apre in rialzo: Dow Jones guadagna l’1,17%

Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.

16:03
Usa, produzione industriale in crescita moderata a maggio

La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.

14:04
American Express, accordo con TripAdvisor per l’acquisizione di TheFork per 700 milioni di dollari

TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.

12:08
Borse cinesi in rialzo: Hong Kong chiude a +0,5%, Shanghai guadagna l’1,61%

L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.

Leggi tutti