Italgas torna in Borsa dopo 13 anni e scissione con Snam

7 Novembre 2016, di Laura Naka Antonelli

A 13 anni dal delisting, Italgas torna in Borsa. Nel giorno del debutto il titolo ha aperto a 4,062 euro. Il titolo Snam, invece, ha aperto a 3,840, dopo la chiusura di venerdì a 4,58 euro.

Gli azionisti riceveranno una azione dell’azienda di distribuzione del gas ogni 5 di Snam già in portafoglio. La quotazione nasce da un’operazione che tecnicamente si chiama di scissione parziale e proporzionale di Snam a favore di Italgas.

Così ricorda il numero uno di Borsa Italiana, Raffaele Jerusalmi:

“Italgas è un’azienda con una storia di 180 anni alle spalle, ma proiettata nel futuro”. Il suo ritorno in borsa è “motivo di grande soddisfazione”.

Marco Alverà, AD di Snam, commenta:

“Due campioni nazionali sul territorio sono meglio di uno. Con due piani autonomi siamo più forti“ed entrambe le aziende “sono posizionate tra le prime società del Paese. Non c’è un tema dimensionale”.

Dal canto suo, l’amministratore delegato di Italgas Paolo Gallo, parlando ai giornalisti, ha detto:

“Ci siamo impegnati coi nostri azionisti a pagare 20 cent nella primavera del 2017 a valere sul 2016 e ci siamo impegnati a farlo crescere del 2-3% all’anno. Questo è il nostro impegno minimo, sicuramente sapremo fare meglio”.

Durante il suo intervento a Palazzo Mezzanotte ha aggiunto: “Dal 2019, con una situazione post gare più chiara, potremo remunerare anche meglio i nostri azionisti”.

Intanto, nello stesso giorno della scissione di Italgas, Snam ha avviato il programma di acquisto di azioni proprie, stipulando con un intermediario di primario livello un agency buy back agreement, di durata non superiore a 4 mesi dalla scissione, in base al quale l’intermediario incaricato procederà all’eventuale acquisto di azioni Snam in piena indipendenza.

Tali eventuali acquisti verranno effettuati sul Mercato Telematico Azionario. Ad oggi Snam possiede in portafoglio 1.127.250 azioni proprie, pari allo 0,03% del capitale sociale.