Istat, produzione industriale al palo. Ma su base annua vola quella di auto

13 Dicembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Nel mese di ottobre la produzione industriale italiana è rimasta al palo su base mensile, assistendo invece su base annua a una crescita dell’1,3%. E’ quanto risulta dalle rilevazioni dell’Ostat che indica che nei primi mesi dell’anno la crescita del dato è stata pari a +1,1%.

Il dato di ottobre è stato sostenuto dalla produzione di energia (balzata di ben +6,4% su base annua, a fronte di un +2,1% su base mensile) e da quella di beni strumentali (+0,5% su base mensile, +2% su base annua).

La produzione di beni intermedi è rimasta praticamente piatta, con una variazione pari a +0,1% sia su base mensile che su base annua, mentre quella di beni di consumo è scesa su base mensile dello 0,9%, con una variazione a zero su base annua.

Molto buoni i dati relativi alla produzione di auto: il rialzo è stato a ottobre del 3,1% su base annua e +8,4% -sempre su base annua – nei primi dieci mesi dell’anno.

Nei primi dieci mesi del 2016 è aumentata dell’8,4%. Lo ha reso noto l’Istat.

Per quanto riguarda i settori di attività economica, a ottobre 2016 i comparti che registrano la maggiore crescita tendenziale sono la fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+9,5%), la produzione di prodotti e preparati farmaceutici (+6,3%) e l’attività estrattiva (+3,4%). I calo maggiori hanno colpito i settori della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-7,1%), dell’industria del legno, della carta e stampa (-4,2%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-4,0%).