Istat: occupazione con il segno più a maggio, in aumento specie tra gli uomini
Secondo l’Istat a maggio 2019 la stima degli occupati risulta in crescita rispetto al mese precedente (+0,3%, pari a +67 mila) e anche il tasso di occupazione sale al 59,0% (+0,1 punti percentuali).
L’aumento dell’occupazione si concentra tra gli uomini (+66 mila) mentre risultano sostanzialmente stabili le donne. Le persone in cerca di occupazione sono in calo (-1,9%, pari a -51 mila), una diminuzione determinata da entrambe le componenti di genere e distribuita in tutte le classi d’età tranne i 35-49enni. Il tasso di disoccupazione cala al 9,9% (-0,2 punti percentuali).
Ma è nel trimestre marzo-maggio 2019 che, dice l’Istat, l’occupazione registra una crescita rilevante rispetto ai tre mesi precedenti (+0,5%, pari a +125 mila), verificata per entrambi i generi. Nello stesso periodo aumentano sia gli indipendenti (+0,5%, +27 mila) sia i dipendenti permanenti (+0,6%, +96 mila) sia, in misura lieve, quelli a termine; per tutte le classi di età si registrano segnali positivi ad eccezione dei 35-49enni.
Breaking news
Dopo il recente sell-off, Wall Street apre in rialzo con i titoli tecnologici che tentano un rimbalzo. Gli investitori attendono i risultati trimestrali di Micron Technology. Il titolo di Micron sale, mentre il petrolio Wti registra una flessione significativa.
SG Company Società Benefit S.p.A., capogruppo che investe e partecipa in quota di maggioranza in società d’eccellenza nel settore Entertainment&Communication, quotata sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana, ha sottoscritto un accordo vincolante per l’acquisto del 51% del capitale sociale di Eurotarget Group S.r.l. Il closing dell’Operazione avverrà entro il 30 giugno 2026. L’acquisizione […]
La borsa di Tokyo chiude in negativo, influenzata dalla frenata dei mercati internazionali nel settore tecnologico. L’indice Nikkei cala dello 0,88%, mentre il Topix scende dello 0,67%. Al contrario, l’indice sudcoreano Kospi registra un incremento del 3,26%, spinto dalla ripresa dei giganti dei chip di memoria Samsung e SK Hynix.
L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro