Istat, Alleva: “Italia esce da recessione più profonda in 90 anni”

20 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

L’Italia sta finalmente uscendo da una recessione lunga e profonda senza termine di paragone nella storia di cui l’Istat è stato testimone in questi 90 anni”. Lo ha detto Giorgio Alleva, presidente dell’ Istat, parlando alla Camera, in occasione della presentazione del rapporto annuale dell’istituto.

Alleva ha aggiunto che il paese “vede sperimentare un primo, importante momento di crescita persistente, anche se a bassa intensità”. Il numero uno dell’Istat è andato avanti, affermando che la crisi ha fatto emergere “alcune criticità relative all’efficacia del sistema redistributivo e alla tenuta del sistema produttivo”.

Tra gli “elementi positivi”, la “maggiore sostenibilità del debito pubblico, la capacità competitiva sui mercati esteri, il miglioramento delle condizioni degli anziani” e le strategie che hanno “confermato la loro importanza, prime fra tutte il ruolo protettivo del capitale umano per i singoli individui e più i ngenerale gli investimenti come chiave della ripresa”. Mentre tra gli elementi responsabili dei “maggiori svantaggi distributivi”, si trovano “l’instabilità” e la “precarietà lavorativa, che riguardano principalmente giovani e donne”.

Alleva ha proseguito facendo notare che “rimane ancora forte il legame tra i redditi percepiti e il contesto socio-economico della famiglia di provenienza, legame che tende a ostacolare i processi di mobilità sociale”.