Istat conferma dato Pil Italia

31 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

L’Istat confermando la stima preliminare diffusa il 13 maggio scorso reiterando che il Pil italiano – espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2010, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato – è cresciuto nel primo trimestre del 2016 +0,3% rispetto al trimestre precedente e dell’1% su base annua.

L’Istat ha precisato che nel primo trimestre del 2016 ci sono state due giornate lavorative in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al primo trimestre del 2015.

Guardando alle componenti del Pil, su base trimestrale, i principali aggregati della domanda interna (i consumi finali nazionali e gli investimenti fissi lordi) sono aumentati entrambi dello 0,2%. Le importazioni sono scese dello 0,9%, le esportazioni hanno segnato -1,5%.

La domanda nazionale al netto delle scorte ha contribuito per 0,2 punti percentuali alla crescita del Pil : +0,2 punti la spesa delle famiglie e delle Istituzioni Sociali Private (Isp) e contributi nulli della spesa della Pubblica Amministrazione (Pa) e degli investimenti fissi lordi. Anche la variazione delle scorte ha contribuito positivamente alla variazione del Pil (+0,2 punti percentuali), mentre l’apporto della domanda estera netta è stato negativo per 0,2 punti percentuali.

L’Istat ha parlato infine di andamenti congiunturali positivi per il valore aggiunto dell’industria (0,9%) e dei servizi (0,2%). Il valore aggiunto dell’agricoltura è diminuito invece del 2,4%.