Islanda pronta a lanciare un fondo sovrano: la crisi, solo un ricordo

26 Febbraio 2019, di Alberto Battaglia

La maggioranza parlamentare che guida l’Islanda ha proposto la costituzione di un fondo sovrano della portata di 300 miliardi di corone, pari a 2,5 miliardi di dollari – 7000 per abitante. La notizia arriva a poca distanza da quello che dovrebbe essere l’ultimo lascito della crisi finanziaria del 2008: la rimozione degli ultimi controlli sui movimenti di capitale.

Il fondo proposto dovrebbe investire all’estero, con partecipazioni azionarie, e attraverso obbligazioni e private equity. La gestione sarà supervisionata da una commissione di cinque persone nominate dal parlamento, così come dal primo ministro e dal ministro delle finanze.