Ipo Poste italiane giunta all’ultimo atto
Arriva all’ultimo atto il collocamento in Borsa di Poste Italiane. In base a quanto comunicano il Ministero dell’economia e la società guidata da Francesco Caio, è stata esercitata la greenshoe da parte degli investitori istituzionali.
Mediobanca in particolare ha agito anche in nome e per conto del Consorzio per il collocamento istituzionale, collocando 8,1 milioni di azioni di Poste Italiane al prezzo di 6,75 euro per azione, stesso prezzo dell’offerta globale, per un controvalore complessivo di circa 54,7 milioni.
Atteso per il prossimo 30 novembre il regolamento delle azioni relative all’opzione greenshoe.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.